Un po’ sorpreso, devo dire, sono rimasto benché abbia sempre presente quali siano ruoli e doveri dei ‘poteri’ sui quali, anche da noi, poggia il sistema democratico. Ma sono sereno perché convinto che, nella vicenda legata alla Cooperativa Ortofrutticola di Aldeno, non ho adottato comportamenti contrari alla legge. Non lo dico perché confortato dalla decisione della pubblica accusa di richiedere l’archiviazione dell’inchiesta di cui ho saputo solo stamattina essere oggetto: il fatto che, dopo quasi un anno di lavoro, chi ha il compito istituzionale di procedere nei confronti di un cittadino (e, nella fattispecie, di un rappresentante della pubblica amministrazione) giunga alla conclusione che non ci sono elementi a mio carico vorrà pur dire qualcosa. Lo dico soprattutto perché, dopo aver ricevuto la notizia, ho ripensato alle cose fatte, alle cose dette in quella circostanza. E mi sono accorto che le cose dette (e le cose fatte) sono le stesse cose che dico e che faccio ogni giorno, specialmente in quest’ultimo periodo in cui la crisi mondiale fa sentire i suoi cattivi influssi anche in una realtà opulenta e apprentemente ‘protetta’ come la nostra.
Non ho certo chiesto – né mai mi sarei permesso di farlo – che fosse in qualche modo una singola impresa in un progetto di crescita di una realtà economica (e sociale) trentina alla quale l’ente pubblico guarda con doverosa attenzione.
Ho semplicemente suggerito che al confronto concorrenziale fossero invitate anche espressioni della nostra imprenditorialità, non certo a garantire una
“commessa sicura”, ma contro il rischio quasi autolesionistico che non fosse offerta a tutti la stessa opportunità.
Credo che sia compito di chi, per volere dei cittadini, guida una comunità fare il possibile per ricordare che questa stessa comunità sopravvive solo
se ciascun suo componente sa di farne parte e si adopera, nel rispetto delle leggi – siano esse scritte come pure semplicemente ‘ispirate’ da uno
spirito di correttezza e lealtà – affinché a tale comunità non sia negato nessuno sforzo diretto a rafforzare la coesione, l’identità, la sana concorrenzialità, valori insomma in cui credo molto.
Sono sereno, dunque, perché ritengo di aver fatto il mio dovere. Mi resta
semmai la preoccupazione che, all’interno dei poderosi ingranaggi che
muovono le dinamiche della nostra società, rimanga stritolato il sentimento
di fiducia nelle istituzioni, e nelle persone che le rappresentano, a causa
di una lettura superficiale degli eventi. Pensiamoci tutti, dunque: in
ballo non c’è l’immagine di un personaggio politico, ma la credibilità di
un mondo di valori che hanno permesso alla nostra terra di diventare quella
che è.
Una riflessione
Maggio 19, 2009 · 26 Commenti
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26 risposte finora ↓
RICCARDO // Maggio 19, 2009 a 6:26 pm |
Lasci perdere le giustificazioni signor Presidente, non credo ne abbia alcun bisogno. Credo che le linee guida di quello cha ha fatto e fa siano chiare a tutti e pochissimi possano nutrire dubbi sulla sua onestà di fondo e sull’idea che ogni sua azione politica, alla fine, ad altro non debba essere ricondotta che a prospettive e possibilità migliori per il Trentino. Tutti i gradi della Magistratura facciano quello che debbono e il procedimento faccia il suo corso in fretta. Per il suo e per altri procedimenti che ancora adesso vedono messi sotto una gogna, a tutt’oggi, ingiustificata ed ingiusta, altri protagonisti dellavita politica trentina. Questo deve chiedere e ha chiesto a gran voce. Si scateneranno dietrologie su tempistiche ed opportunità più o meno sospette, su complotti pre-elettorali, su protagonismi cercati e voluti. Lasci perdere, non conta niente. Credo esista in ognuno di noi una capacità di comunicazione impalpabile che riesce a trasmettere l’essenza di chi siamo e delle cose che facciamo. Sappiamo chi è Lei ed abbiamo imparato a pesarla. Stia leggero e sereno e continui la sua strada
marinasalvetti // Maggio 19, 2009 a 6:58 pm |
si si rifletti rifletti, ma no sta mai pensar ai zoveni!!!!Pensa solo ai veci che le el nostro futuro. Intanto i giovani che fanno figli sono sempre di meno tranne gli extracomunitari che aiutati a dritta e a manca fanno 5-6 figli. Cosi magari tra 10 anni anca to fiol sposa magari qualche strano straniero
mamma italiana di 3 bimbi // Maggio 20, 2009 a 8:45 am |
Devo dire che Marina Salvetti ha pienamente ragione!
Tra una quindicina d’anni avremmo in regione extracomunitari a dirigere il Trentino, visto che gli viene pagata la bolletta della luce, aiuti per il mutuo, per l’ affitto,…e non parliamo per il num di figli e le ricongiunzioni famigliari.
Ma smettiamola di regalare soldi e fare i buonisti perché altrimenti ci additano dicendo che siamo razzisti… e diamo un aiuto serio alle famiglie italiane che devono fare i salti mortali per sbarcare il lunario!!!
pinco pallino (uno qualsiasi) // Maggio 19, 2009 a 7:28 pm |
Certo che la stampa fa dei grossi danni, fa processi anche in assenza di imputati e di reati….ma se tanto mi da tanto, Berlusconi e Mills insegnano che la giustizia “non” è uguale per tutti. Per una volta che “forse” il nostro è in buona fede, almeno cosi dice lui, chissà quante altre ha nascosto le “malefatte” intese come propaganda politica fine a se stessa. Valà valà che no te sei farina da far ostie gnanca ti caro principe, non ti gonfiare come un pavone, non ne hai la statura, Prova a dare qualche risposta al Rossi, nò è
PP
cristina // Maggio 19, 2009 a 10:25 pm |
Per quel che mi riguarda, la mia fiducia in lei mr.President non è mutata…perchè credo nella sua buona fede e nel voler migliorare sempre più questo nostro Trentino. I media posson far danni Enormi a volte… ma la verità esce sempre alla fine. Con ammirazine , la saluto.
Giò // Maggio 20, 2009 a 8:37 am |
Sono contento per Lei Presidente che sia sereno.
Io purtroppo grazie a Lei non lo sono più!
Non entro nel merito della questione, in quanto anche l’Assessore Grisenti, di cui ho una grandissima stima, cercò di salvaguardare la nostra imprenditorialità ed è stato , per questo, escluso dall’agone politico. Eppure nessun giudizio è stato emesso sino ad ora dalla magistratura!
Lei però scrive…
“Mi resta semmai la preoccupazione che, all’interno dei poderosi ingranaggi che muovono le dinamiche della nostra società, rimanga stritolato il sentimento di fiducia nelle istituzioni, e nelle persone che le rappresentano, a causa di una lettura superficiale degli eventi.”
Giusta preoccupazione… ma di chi è la colpa, chi alimenta questa preoccupazione?
Le scrivo perché le Sue decisioni, decisioni del maggior depositario e rappresentante della trentinità, non collimano e combaciano con i fatti .
Le scrivo perché i suoi collaboratori sono i primi a non applicare e far applicare le leggi che la provincia si da.
Le scrivo perché Lei ha contribuito a distruggere il sentimento di fiducia che avevo nelle istituzioni e nella persona. Persone trattate da Lei come “NON persone”, stritolate da quella macchina che Lei guida!
Ma Lei è consapevole che è il fulcro di quella macchina che muove le dinamiche della nostra provincia?
Ma Lei è consapevole che comportandosi esattamente all’opposto di quello che sostiene ha distrutto la serenità di una famiglia ( la mia), facendomi perdere la fiducia ( sia nell’istituzione che in chi la rappresenta) a causa di una lettura superficiale che Lei ha dato a molte cose?
Chiudo il mio intervento perché so che Lei ha altro da fare che leggere logorroici sfoghi.
Ma ci pensi!
La mia mail è a sua disposizione se crede. Da buon trentino non ho peli sulla lingua!
Cordiali saluti.
Pedro // Maggio 20, 2009 a 12:35 pm |
Dimissioni
Tiziano // Maggio 20, 2009 a 6:14 pm |
Non ci sono dubbi, ne ce ne saranno in futuro sulla Sua onestà presidente, lo Sa bene che ogni volta che si avvicinano le elezioni, qualche imbecille si diverte a mescolare le carte in tavola…
E siccome non c’è nessun modo razionale per convincere delle persone normali a votare per Erminio Boso (ha ha ha), non possono che infangare, infangare e infangare.
Per fortuna poche persone si fermano ai titoli delle locandine dei quotidiani locali (peraltro piuttosto infelici oggi). I più si documentano, leggono anche gli articoli, consultano internet, parlano con i colleghi …
Visto che il Suo telefono a questo punto è di sicuro sotto il controllo di questi personaggi, potrebbe alzarlo da parte mia e suggerire allo spione che ascolta e a chi lo comanda di vergognarsi !!!
… Visualizza altro
Auguri presidente.
Gianni // Maggio 20, 2009 a 6:38 pm |
Caro Presidente si guardi le spalle,il PD nella confusione dei trentini è al potere,lei è il prossimo bersaglio….,si guardi bene i suoi assessori non tutti giocano per lei e per il bene del trentino,ma solo alla famosa “carega”.
In bocca al lupo
a.rossi75@gmail.com // Maggio 20, 2009 a 9:39 pm |
Egregio, pregevolissimo, illustrissimo, spettabile ….signor presidente….
………mi scusi l’ironia ma di questi tempi sembra che tutto sia in bilico, le banche non ti prestano più niente neanche una pennabiro, le borse vacillano i soldi quelli veri non ci sono; perfino mio zio ha chiuso bottega gli hanno dato 500.000 euro di multa per una banana senza scontrino ma se paga subito se la cava con 600 euro, ha deciso di chiudere non è più il suo mondo.
Non esiste più dialogo in politica e quando c’è si spara su tutto e tutti pur di cavarsela, le parole hanno perso il loro senso naturale; sembra che l’economia la giustizia il lavoro la vita stessa siano diventate una scommessa, oggi va bene domani vedremo…….questa oligarchia-democratica che sta al potere ha creato un mondo di precari, di persone insicure e incazzate con un futuro incerto il mutuo sulle spalle e le tasche mezze vuote come lo stomaco.
Come lei dichiara tutti i giorni fa e pensa le stesse cose per le quali è inquisito o indagato, indubbiamente crea sconcerto qualcuno è impazzito, ci si sente smarriti e la capisco benissimo perchè quello che ha detto lei è niente confrontato con le dichiarazioni a 360 gradi dei leghisti o a quelle di Berlusconi. Ora, o le spara più grosse e diventa automaticamente immune o faccia silenzio! Per ogni evenienza le consiglio l’avvocato Ghedini, di queste cose è pratico.
Scherzi ed ironia a parte io una mezza idea di dove muore la fiducia dei cittadini verso le istituzioni l’avrei. Andiamo insieme noi due da buoni amici a verificare – I PODEROSI INGRANAGGI CHE MUOVONO LE DINAMICHE DELLA NOSTRA SOCIETA’ (Cristo Santo)– sono convinto che lei capirà – DOVE SI STRITOLA IL SENTIMENTO E LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI DEI SUOI CITTADINI – (porca miseria, ho usato le sue parole!)
Andiamo da quelle persone che guidano la comunità entriamo in un qualsiasi comune assessorato comprensorio del trentino chiedendo semplicemente l’applicazione corretta delle leggi sul procedimento amministrativo, chiediamo l’applicazione della legge sulla trasparenza verso il cittadino, la trasparenza nei bilanci, controlliamo se le richieste del cittadino vengono tenute in seria considerazione dai preposti uffici, chiediamo di avere una risposta alle nostre domande in trenta giorni, non due anni o giù di li, chiediamo ai sindaci di ascoltare spesso i loro cittadini, chiediamo e controlliamo che il denaro pubblico sia speso meglio, magari evitiamo di pagare con denaro pubblico Renzo Piano con 22 milioni di euro per un progetto di fattibilità nell’area ex michelin, meno burocrazia, meno carta, meno leggi assurde e l’applicazione seria di quelle che gia esistono, non ne servono altre….., quando il TAR e l’ufficio del Difensore Civico chiuderanno per mancanza di lavoro allora e solo allora noi due avremmo finito il nostro lavoro.
Io non la posso assolvere solo capire; ma lei ha una fortuna in più di noi, lei può scrivere la sua autoassoluzione in questo blog, e le sue sono parole pesanti come – coesione – collaborazione – sana coerenza – lealtà – democrazia – sopravvivenza – ecc. ecc. e tutte quelle belle cose che ha scritto
Distanti auguri…………… presidente
Post scriptum – l’altro giorno ho scaricato da internet un programmino che si chiama FRING con un semplice cavo di connessione lo ho installato nel mio modesto telefonino è un cosa semplicissima; bene, connettere il segnale wirless con il telefonino e attraverso FRING telefoni gratis in tutto il mondo. Mio figlio l’ingegnere lavora in Svezia, anche lui ha FRING possiamo telefonarci quando vogliamo GRATIS! Si chiama sistema VoIP, non so se lei ricorda ne avevamo scritto molto nel post del DTT. Morale della favola – il cittadino è sempre due passi avanti ai politici.
ciaghi eleonora // Maggio 22, 2009 a 6:53 am |
carissimo presidente lei è tranquillissimo, mentre io a causa dei suoi tagli ho vissuto momenti pericolosamente emozionanti. mi spiego:poco tempo fà un mio famigliare è stato ricoverato nell’unità di medicina di rovereto. Be la notte il reparto era gestito da un unico infermiere e quindi le chiamate era inutile farle, ma la cosa ancor più grave che il mio parente aveva bisogno di una mascherina per l’ossigeno e il reparto ne era completamente sprovvisto. Sto povero infermiere ha dovuto correre ovunque a cercarne 1. Grazie al cielo non è successo nulla di grave, altrimenti avrebbe già una denuncia sul tavolo. Mi dica lei se in un ospedale del genere e in un reparto cosi devono succedere ste robe e con un numero di personale cosi scarno. Chi è la mente che organizza il personale? ecco perchè se lei è sereno io non lo sono e la prossima volta sicuramente ne verrà fuori un polverone. Spero proprio che il fatto non occada e che siano presi rimedi al più presto!!!! legga bene sta roba perchè sulle persone non si può tornare indietro e questi non sono certo esempi di una buona sanità e di una democrazia che funziona ma solo irresponsabilità di chi organizza il personale e le attrezzature. Grossa irresponsabilità!!!
marina // Maggio 22, 2009 a 7:57 am |
Le politiche di conciliazione famiglia-lavoro promosse dalla Provincia autonoma di Trento diventano punto di riferimento a livello nazionale. Palazzo Chigi ha annunciato oggi sul sito del governo italiano http://www.governo.it l’intenzione del Dipartimento per le politiche della famiglia di promuovere sull’intero territorio nazionale l’Audit Famiglia e Lavoro adottando il “modello” trentino.
A tale scopo il Dipartimento nazionale stipulerà una convenzione con la Provincia autonoma di Trento, unica licenziataria in Italia dello standard di certificazione Beruf & Familie emesso dalla Fondazione tedesca Hertie di Francoforte, per estendere a tutto il territorio nazionale l’esperienza “sperimentata con successo” in Trentino e in Alto Adige.
L’Audit Famiglia e Lavoro certifica le azioni promosse da enti pubblici e privati per favorire la conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa. Il 7 maggio scorso sono stati consegnati a Trento – alla presenza tra gli altri di Roberto Marino, Capo Dipartimento Famiglia del Governo – i primi certificati Audit a 18 enti, imprese e associazioni sia pubbliche sia private del trentino.
La convenzione tra il Dipartimento nazionale per le politiche della famiglia e la Provincia autonoma di Trento – afferma Palazzo Chigi – “consentirà agli enti locali che lo vorranno di acquisire le competenze necessarie a fungere, a loro volta, da enti certificatori. L’estensione dell’Audit Famiglia e Lavoro al più ampio numero di organizzazioni pubbliche e private avrà per effetto il rafforzamento di politiche aziendali sensibili alla famiglia, con vantaggi evidenti non solo per le lavoratrici e i lavoratori, ma anche con il risultato di migliorare le motivazioni e la partecipazione dei dipendenti e, in definitiva, la capacità delle organizzazioni di raggiungere prima e meglio i propri obiettivi”.
tei dotor Dellai secondo mi te te sei en sogna de not che te fai sta roba!!!!Le sol 8 ani che te ho domandà el part-time. Fra altri 8 me fioi i ga 16 ani e alora tegnetelo.
CONTINUA CO LE TO RIFLESSIONI CHE MAGARI TE SOGNI DE MEN
pinco pallino // Maggio 23, 2009 a 1:29 pm |
Saluti circolari….ma vi rendete conto che tutto quello che in questo blog viene detto e scritto, al nostro “principe” non gliene potrebbe fregar di meno ? Se solo tentasse con un briciolo di onestà, a dare anche solo ad una piccola parte, delle risposte con cognizione di causa, probabilmente inventerebbe qualche panzana in meno per mancanza di tempo. Questa è gente che va avanti per la loro strada, tentano di dare l’impressione di occuparsi delle problematiche della gente ma spesso, troppo spesso, sono occupati in campagna elettorale permanente. Questi sono come i preti quando parlano di famiglia….quella degli altri. I problemi per questi soloni, non sono i nostri di tutti i giorni. Per loro in ospedale le mascherine non mancano mai, per loro le liste di attesa non esistono, per loro il caro benzina non è un problema, per loro le euro zero o le euro 1 non sono un problema con lo stipendio di un mese si fanno l’euro 6 se ci fosse, Poi magari si fregiano di andare al lavoro in bicicletta, già il lavoro….questi non sanno nemmeno cosa sia il lavoro “sotto paron” a dire signor sì anche quando hai diritti calpestati e il “paron” col mecedes fora dalla porta. Vivono sul loro pianeta ovattato e previlegiato senza i pensieri di far quadrare il bilancio famigliare. Diamo al “dotor” Dellai che pò dotor no lè, 2000 Euro al mese che già sarebbe un’ottimo stipendio, diamogli pure anche gli straordinari quando fa tardi a casa, e poi vediamo se scende con i piedi a terra. Vediamo se gli aiuti alla famiglia gli consentono di pagare l’apparecchio per i denti magari di tre figli, se poi uno di questo è un po cagionevole di salute vediamo come se la cava con i tiket …..Ma io dico, fossero almeno onesti e non pretendessero di farci passare per fessi, ma davvero credono di darcela a bere ? Che il Dellai voglia passare per morigerato e corretto è il colmo, fa anche lui ne piu ne meno quello che chiunque riesca a sedere sulla carega, ne più ne meno.
Parafrasando il buon Rossi……distanti saluti egregio presidente
P.P. uno qualsiasi del popolino
riflessoso // Maggio 24, 2009 a 7:20 pm |
Gentilissimo presidente, nonche governatore io ho molta fiducia in lei e per questo mi sono messo a riflettere come lei.
Usando le sue frasi”Credo che sia compito di chi, per volere dei cittadini, guida una comunità fare il possibile per ricordare che questa stessa comunità sopravvive solo
se ciascun suo componente sa di farne parte e si adopera, nel rispetto delle leggi – siano esse scritte come pure semplicemente ‘ispirate’ da uno
spirito di correttezza e lealtà – affinché a tale comunità non sia negato nessuno sforzo diretto a rafforzare la coesione, l’identità, la sana concorrenzialità, valori insomma in cui credo molto” mi sono convinto che questa comunità è davvero diversa dalle altre.
Poi di colpo mi illumino e voglio azzardare una previsione, che è in linea a quanto da lei detto.
A giorni uscirà il risultato di assistente tecnico del Comune di Calliano e azzardo che la vincitrice è colei che ha lavorato in quel comune fino a qualche giorno fà. Se cosi è e sarà la mia riflessione si capovolge. Qualcosa non quadra
Cordiali Saluti
alberto rossi // Maggio 24, 2009 a 9:49 pm |
Caro PP …egregi signori che lasciate post, simpatici lettori (e basta)…..illustrissimo presidente ……non so se sono stati i PODEROSI INGRANAGGI CHE MUOVONO LE DINAMICHE….. o magari sono stati i miei SENTIMENTI E LA MIA FIDUCIA A RIMANERE STRITOLAT ….fatto stà che l’altra sera la pizza (fatta in casa) mi è rimasta sullo stomaco, non era mai successo in tanti anni.
Pensa e ripensa ad un certo punto mi sono illuminato…saranno mica i proclami del presidente a farmi venire il mal di stomaco e la diar…..mi sono detto, devo smettere di leggere questo blog…e ripenso a tutte le volte che ho lasciato una domanda e non ho mai ricevuto risposte, nenache un saluto porca miseria.
Egregi lettori, carissimi internauti o navigatori
o come cavolo volete farvi chiamare; personalmente ritengo perfettamente inutile contrastare o avallare le affermaziuoni le dichiarazioni i proclami del presidente con dei fatti personali, non è democrazia, è interesse! La democrazia viaggia attraverso la società a 360 gradi, non ci sono i fatti miei, i fatti miei sono legati ai servizi alla collettività ai contributi agli ospedali alla famiglia, ai concorsi …..i, per risolvere qualsiasi problema della collettività si usa il denaro pubblico (i nostri soldi)
Proprio perchè non ho mai ricevuto risposte dai potenti – Io Alberto Rossi vi chiedo: siete tutti pronti a sborsare fin a 70 milioni di euro per salvare le seggiovia di Marileva? Volete ancora finanziare le nuove seggiovie di Folgaria Fondo Grande dopo che sul niente sono stati buttati 20 milioni di euro? Siete disposti a finanziare ancora ASIS? (siete mai andati nella piscina di Bolzano? Termeno? Caldaro?) In questi tempi di crisi globale siete tutti disposti a finanziare i lauti stipendi dei politici ? Le cene? Le conferenze e il festival dell’Economia? Le macchine blù? Le trasferte collettive all’estero? Siete ancora disposti a finanziare i “presente” del presidente? E dei suoi assessori? Gli albergatori? Siete pronti a finanziare i finanziatori? Siete pronti a finanziare ancora tutte quelle trovate dei politici e delle quali vi chiedete: a che cazzo servono?? Volete finanziare una metropolitana di superficie Matarello – Lavis? ……….cazzo questa sarebbe una bella idea….perchè non si fa? Perchè è semplice, perchè le idee semplici non fanno parte della politica, è un po come costruisce una strada, si tagliano alberi, si fanno galleria ma quando un gruppo di persone decide di fondare un comitato per salvare “quell’albero” che ha più di 300 anni allora la superstrada fa una curva…. a volte la volontà popolare fa miracoli.
Ne avrei ancora ma mi viene il mal di stomaco, e si che non ho esagerato, se nessuno mi vuole rispondere non mi interessa più di tanto, in fondo se le cose stanno così allora questo modo di governare lo vogliamo………..
Un ultima cosa credo sia interesante, l’altro giorno mio figlio, quello grande che lavora in Svezia, mi ha detto che hanno scovato in alcuni sondaggi elettronici dei media (quelle cose del tipo premi 1 o 2 oppure clicca qui se…..ecc. ecc.) dei piccoli BAG, sono quelle care cosette che se si accorgono che stai perdendo…ti fanno schizzare in orbita.
Saluti PP, buona settimana a tutti, distanti auguri Presidente.
Riflessioni Autentiche // Maggio 26, 2009 a 9:49 pm |
Riflessioni autentiche
Un mio amico mi giurava che Tone Valeruz durante le sue ascensioni sui monti di casa ogni tanto rimaneva incantato per ore a contemplare il paesaggio, si sedeva con i piedi a penzoloni nel vuoto e li rimaneva a riflettere, forse la bellezza dei luoghi o lo scempio che gli imprenditori aiutati dalla politica hanno fatto sui monti della Val di Fassa.
Mio padre mi raccontava che il nonno nei mesi invernali si metteva davanti alla finestra della cucina per molte ore, guardava lontano e aveva la pipa, la accendeva e riaccendeva molte volte, stava in silenzio e rifletteva, è sicuro che nei suoi occhi passavano le immagini di quella guerra che lo segnarono per tutta la vita.
Mio zio invece faceva il contadino, rifletteva poco e lavorava molto, lui sapeva capire dal comportamento delle formiche se sarebbe arrivata la pioggia, ogni tanto alzava la schiena e lo sguardo, io ero piccolo e non ho mai capito cosa passava nei suoi pensieri in quei momenti.
Il parroco della mia parrocchia ci invita a riflettere molto durante le prediche domenicali, la povertà, la ricchezza, lo spirito, la vita………; anche il mio gatto riflette, sono sicuro che quando guarda gli uccellini vorrebbe volare ma poi si accontenta della solita busta. Riflessione animale.
Le persone anziane riflettono molto, molto più di noi, forse perché sono timorose o impaurite, forse perché devono cercare i loro ricordi nella memoria, gli anni pesano e le gambe reggono poco…non so; gli ascolto molto volentieri.
I bambini non riflettono, loro devono “imparare”, e quando vuoi e devi imparare non c’è tempo per riflettere.
I giovani riflettono poco, la vita e appena cominciata non c’è tempo da perdere e gli sbagli non si ricordano ma si ricorderanno un giorno.
Il libero mercato globale, il PIL e le borse non riflettono per niente, non c’è tempo; per gli individui che si nutrono di queste cose esistono solo i profitti, le somme e gli introiti: per loro il mondo è piccolo e se potessero si venderebbero la luna, l’ultima frontiera del capitalismo.
I sindacati si sono persi mentre stavano riflettendo sul da farsi, credo stiano ancora riflettendo e sono convinto che ci metteranno molto tempo. La loro riflessione si è persa nel PIL e si sono trasformati in SPA.
I lavoratori una volta riflettevano e parlavano, si scambiavano idee e buoni propositi, oggi non hanno più tempo c’è la produttività che incombe e che ti fa inseguire i premi e i bonus senza riflettere, solo soldi.
Il figlio di un mio amico prima di andare a lavorare in Inghilterra si sedette in cucina e inizio a riflettere a voce alta, era molto incazzato e credo che qualche parolaccia l’abbia inviata anche a lei presidente. Si chiedeva perché non c’era lavoro, si chiedeva come mai non esistono sbocchi seri per la sua laurea, voleva sapere il nome di chi aveva inventato i lavoratori atipici – a progetto – interinali – cococo – collaboratori – …alla fine è partito e ha promesso di non ritornare, non vuole ritornare mai più.
Quando il presidente della provincia riflette e si rivolge ai trentini avverto il pericolo, la mia – fiducia nelle istituzioni si è persa e non per una lettura superficiale degli eventi – illustrissimo presidente – ma semplicemente perché troppe volte l’ho presa nel sedere.
Cerchi di capire, la sua infelice telefonata è paragonabile ad un cittadino che entra in un supermercato per fare la spesa, niente di strano tutto normale; ma ben diversa cosa è se il proprietario del supermercato entra per fare la spesa i suoi dipendenti lo conoscono bene.
Distanti saluti presindente….Alberto Rossi
marina salvetti // Maggio 29, 2009 a 6:45 am |
Gentilissimo presidente
l’ho visto ieri in trasmissione. Mi pareva un pò stanchetto e in continua riflessione. L’ho ascoltata quando lei parlava di valori trentini, di trovare dei momenti di conciliazione tra lavoro e esigenze famigliari, di sensibilità e umiltà verso coloro che hanno bisogno e quant’ altro. Sono poi arrivata alla seguente conclusione:
)io ho lavoro come infermiera presso l’ospedale di rovereto. 7 anni fà avevo chiesto il part-time per conciliare il lavoro con la mia famiglia. Lei con la sua umiltà e insensibilità non mi ha mai concesso questa grazia e pertanto io con qualche collega ci siamo trovati costretti a prendere la licenza famiglia non retribuita e dopo di che saremmo costrette a licenziarci.
2)Se lei fosse stato sensibile, umile e attento ai valori di questa comunità avrebbe provveduto a concedere questa riduzione di orario, cosi magari invece che tre persone a casa avrebbe potuto coprire 2 turni senza assumere qualcuno di nuovo o senza costringere le colleghe a lavorare ancora di più.
3)quando sarò costretta a licenziarmi, e probabilmente mio marito resterà a casa, in quanto la sua situazione lavorativa è pessima, lei sarà costretto a manetere la mia famiglia con un sussidio.
In conclusione, lei con la sua testardaggine, umiltà, stà mettendo in difficoltà alcune famiglie che come me hanno necessità di ridurre l’orario di lavoro per dedicarsi ai figli
Davvero per questo la devo ringraziare, ma questa storia la racconterò a tutti affinche chi la vota sappia bene il suo modo di operare
Alberto Rossi // Maggio 29, 2009 a 9:31 pm |
Incredibile, proprio incredibile!!
Lo dicevo io che i numeri non sono un opinione e così il magistrato si messo a riflettere e ha rinviato a giudizio la signora Margherita Cogo, probabilmente non succederà nulla e alla fine del dibattito tutto sarà archiviato e tutti finiranno assolti perché il fatto non sussiste. Ci sarebbe da riflettere.
Il festival dell’economia è iniziato e gia mi sono incavolato, il super economista manager Cippoletta dopo un momento di riflessione è riuscito a dire che bisogna essere ottimisti per superare la crisi ……., prende una montagna di soldi per venire a Trento a dirmi che devo essere ottimista!
Ma non ne abbiamo già uno di ottimista al governo
Il premio nobel dell’economia James Heckman anche lui dopo una riflessione ha scoperto che la famiglia è alla base del sistema economico mondiale, doveva studiare così tanto per capirlo…..
Sono d’accordo con il proff. Tito Boeri, tutti gli stati Europei si sono riuniti per riflettere ma non sono stati capaci di dare una risposta unanime alla crisi, si sono mossi tutti in varie direzioni anche opposte …chi vivrà vedrà. Ed è solo il primo giorno vedremo il seguito, però scusatemi se mi permetto: io ho tre figli e un mezzo lavoro mia moglie ha l’altro mezzo la crisi ci fa sudare ma in qualche maniera si tira a campare, noi siamo la base dell’economia, del libero mercato, dei guadagni delle borse e dei bonus degli investimenti, sempre i nostri soldi.
Hanno voce e denaro i politici per aiutare le banche – i pilastri del nostro sistema – gli strozzini del mondo. Tutti sapevano, tutte i colossi bancari mondiali sapevano ma nessuno ha fatto niente per fermare il perverso gioco del mutuo al massacro (finanziamo chiunque e chi se ne frega). Così qualche banca sommersa dai debiti è fallita e altre hanno dovuto chiedere l’intervento dello stato mandando sul lastrico creditori grandi e piccoli. Le banche i più grandi sostenitori del capitalismo più bercio hanno chiesto l’intervento dello stato, COMUNISTI!!!! Alla faccia del Silvio.
Signor presidente, tutto le “cose” che si possono fare per aiutare in qualsiasi modo lavoratori lavoratrici padri e madri di famiglia e tutta la collettività BISOGNA metterle in atto, nessuno di quei professori di economia con fama mondiale e la parcella grossa aveva previsto una crisi globale di tale portata l’anno scorso, non oso pensare alle previsioni che usciranno alla fine del festival.
Non siamo sereni, stiamo tutti riflettendo.
Non si disturbi non serve risposta…distanti saluti pres….A.R.
paolo nadin // Maggio 31, 2009 a 12:00 pm |
Gentilissimo presidente
sono capitato in questo blog quasi percaso. Per la verità stavo cercando un sito della provincia e mi è uscito anche il nome del suo blog. Incuriosito l’ho aperto e ho letto tutti i commenti contenuti in questa riflessione.Le dirò che sono rimasto scioccato dal malcontento dei commentatori. Dalle problematiche delle mamme, che lamentano della necessità di tempo per accudire lapropria famiglia ai problemi socio-economici di altri, problematiche alle quali lei con la sua politica non dà risposte positive. Be io vivendo in valsugana dove la situazione e pessima vedo nel mio lavoro quotidiano molte famiglie con grosse difficoltà. Io stesso sono sulla via del licenziamento in quanto l’azienda ci ha già avvisato che le cose vanno male. Quindi magari tra un mese dovrò iniziare a pensare di portare avanti una famiglia con tre figli e un piccolo mutuo da pagare con 1300 euro mese (700 di disoccupazione e i 650 di mia moglie). Mi chiedo allora se non sia il caso che lei inizi a pensare anche a queste situazioni. Mi riferisco al fatto che chi necessità di un part’time per accudire i figli, a chi ha bisogno di un sostegno economico gli venga dato con più semplicità (e no con i parametri icef attuali dove io percepisco 38 euro al mese) Vede le chiedo questo perchè ho paura che se la famiglia muore o è in sofferenza per qualsiasi causa, anche la società non può essere migliore (vedi bullismo, suicidi, omicidi ect..) e se davvero vogliamo pensare ad un futuro i figlio lo rappresentano in pieno. Guardi al modello francese dove un governo intero ha puntato fortemente su questo e lasci perdere pastrocciate varie per risparmiare proprio la dove non serve. Credo inoltre che se non si tampona sul sociale la situazione tenderà a peggiorare ancora e allora vedremo come la politica risponderà alle esigenze crescente della gente. Parta da subito!!!!! e non faccia come nel mio amato Friuli stanno correndo ai ripari solo ora, dopo anni di politiche disgraziate e basate sulla locomotiva nord-est. Le elezioni europee e sopratutto comunali sono ormai alle porte ma credo che alla luce di ciò che ho letto non so se rinnoverò la mia fiducia verso la sua corrente politica. Queste testimonianze mi hanno posto un interrogativo profondo sulla sua verità
Cordialmente la saluto
Paolo nadin
Dany // Giugno 1, 2009 a 9:37 am |
Buon giorno!
Anch’io come il Signor Nadin, sono capitato per caso su questo blog.
E mi stupisce questa “urlata” voglia di comunicazione con il presidente da parte di quanti scrivono in questo blog!
Studio il comportamento umano da anni oramai e sono giunto ad alcune riflettute considerazioni sull’uomo Dellai Lorenzo…
Egregi signori rendetevi conto che non avrete mai risposta dal governatore Dellai
A differenza di Luis Durnwalder, il quale è in ufficio la mattina alle 6 al fine di incontrare chi gli chiede udienza, il nostro bene amato governatore scappa da un contatto diretto con la gente, sia nella vita reale che in quella virtuale.
Ma chi è meglio?
Un uomo dall’aspetto burbero ma umano, o un uomo in apparenza piacione ma burbero all’interno?
- Secondo voi di quante persone si fida quest’uomo?
- Secondo voi è capace di veri rapporti umani? ( I rapporti umani non sono una birra al Pedavena!)
- Secondo voi in un confronto e/o in un dialogo preferisce trovarsi davanti un uomo o una donna?
- Secondo voi, questi lunghissimi interventi sono letti?
Posso anche sbagliare, ma per comunicare con questo uomo si deve usare il linguaggio telegrafico, oltre le 10 righe, secondo me, non legge!
Ma non perché non ne sia capace… ma perché sa che chi scrive cose lunghe ( se non è un logorroico) affronta e sviscera i problemi nella complessità, leggere cose lunghe vuol dire entrare in profondità con chi espone , vuol dire correre il rischio di sviscerare troppe opinion, vuol dire pensare in una miriade di elementi . E se uno pensa, riflette… e alle volte riflettere fa male!
L’ uomo Dellai ( politico e non) è un uomo che tira diritto, che non si fida di nessuno, incapace ( anche per questo) di avere rapporti e confronti diretti, un uomo che non si ferma mai, che ha fatto dell’attivismo la sua corazza per non vedere in se, che continua a correre dalla mattina presto alla notte fonda, perché fermarsi vorrebbe dire pensare, vedere riflessa la propria immagine interiore allo specchio. E alle volte queste verità fanno male.
La cosa che più dispiace è che questo Presidente, fa dei grandi proclami ( basti vedere i filmati su youtube e leggere alcune cose scritte in questo blog) ma è la prima persona che non crede in quel che dice.
Per paura di se stesso, di ritrovarsi solo con se stesso!
Auguri Signor Presidente.
Mi spiace, per Lei e per chi le circonda!
Mi spiace per chi crede di avere una risposta scrivendo sul suo blog!
Mi auguro solo che il suo ufficio stampa Le sottolinei alcuni di questi passi… passi che Lei sicuramente già conosce!
Tanti auguri Lorenzo!
Dal più profondo del cuore.
paolo nadin // Giugno 1, 2009 a 4:11 pm |
hai ragione che probabilmente lui nemmelo legge queste cose, vuoi per la sua superbia, vuoi per il fatto che è molto permaloso e possiede un ego elevato. Ma ti porto 2 considerazioni
1) almeno qualche persona legge queste cose e quindi ne và della sua fama
2)un pò di sfogo fà bene
3)vedo che anche tu lo saluti, per cui magari speri anche tu che lui legga qualche riga
Ciao
Dany // Giugno 1, 2009 a 7:31 pm
Ciao Paolo.
Non penso la sua sia superbia, ma una oramai incancrenita consapevolezza di essere un intoccabile che sa gestire al meglio e come nessuno le carte del potere!
E in questo gioco “il nostro” perde di vista i veri valori “umani”.
Pensi veramente che la sua fama ne risenta? Hai visto il risultato delle elezioni provinciali e poi di quelle comunali?
Concordo con te che lo sfogo fa bene, soprattutto se fatto su un portale così autorevole…. Ma lascia il tempo che trova!
Certo, lo saluto, lo saluto perché mi reputo una persona educata, una persona che parla con tutti, anche con quelli che non la pensano come me, anzi, soprattutto con quelli, ma prima di tutto che non fugge dal dialogo e dal confronto.
Una persona che tratta e parla con chi sta dietro un monitor come fossero “vere persone” perché so che ci sono delle vere persone.
Una persona che è disposta ad ascoltare e dare l’aiuto , ( dove ovviamente posso) anche con l’ausilio di una mail!
Pensi che questo , il buon Lorenzo lo farà mai?
Ho letto con molta attenzione queste riflessioni… e tante mi hanno colpito, ad esempio quelle di Giò, quella di Ciaghi Eleonora ed altre ancora.
Non ha risposto sul blog e non penso abbia risposto per mail!
Se il nostro Presidente si considerasse uno di noi “ un umano”, una mail la invierebbe per ascoltare, incaricherebbe quantomeno qualche addetto a queste “pubbliche relazioni”.
E che non mi si venga a dire che non è contemplato nelle spese della PA !
Molti suoi Assessori ( per fortuna non tutti) usano il denaro pubblico per interessi e scopi che nulla centrano con la PA.
Ma lasciamo perdere che è meglio!
Ciao Paolo e grazie per la risposta!
paolo nadin // Giugno 1, 2009 a 9:47 pm
Condivido quello che dici. Ma per fortuna c’è ancora qualcuno che si spacca per aiutare la gente. Se non sono indiscreto ti consiglio questo sito http://cirodantuono.blogspot.com/ solo per farti vedere quanto sta persona si spacca per la gente!!! Non è campagna elettorale ma cosi, solo un intenzione per mostrarti che dal basso c’è ancora qualcuno con la voglia di spendersi con le persone comuni. Questo dellai invece non è capace di capire che anche lui è un essere umano
alberto rossi // Giugno 2, 2009 a 8:52 pm |
Egregi Paolo e Dany (illuminato presidente),,,
come mi spiegava il mio amico del WEB Pinco Pallino nei post del digitale terrestre – ……non è prerogativa dei potenti intrattenere dei discorsi o dei ragionamenti con il popolino….. – sopratutto quando sono gia stati eletti, comunque possiamo stare tranquilli il ghost writer al soldo del presidente le legge…(grazie PP) porca miseria se le legge!
Il WEB per i politici? Solo una grande vetrina nella quale mettersi in mostra (mai in gioco) una semplice questione di ricerca voti frà quei perditempo dei blogger, il blog? Una piattaforma dalla quale si possono “sparacchiare” proclami ed assoluzioni a 360 gradi. Tanto il popolo della rete digerisce ogni stronzata!!
Come dicevo tempo addietro la rete ha una grande memoria, una formidabile memoria e c’è da sperare che il presiden…. non faccia uno scivolone politico oppure non si contraddica nei suoi (??) proclami perché i suoi pensieri sono sempre in rete.
Auguri a tutti, distanti saluti pres….
NoFiducia // Luglio 21, 2009 a 10:48 am |
La perdita di fiducia e’ ovvia e scontata e non e’ colpa della magistratura ma vostra.
Quando si vede che guadagnate cosi’ tanto e non vi vergognate abbastanza per fare veramente qualcosa di sostanziale. Anzi dite che ve li guadagnate quei soldi. Come se l’operaio non si guadagnasse i suoi 1000 euro …
Quando si vede che non c’e’ trasparenza ma solo supponenza.
Quando si vede che gli amici degli amici sono sempre in pole position.
Come fidarsi?
Molte persone le rivolgono domande precise su questo blog e lei non interviene pubblicamente a rispondere. Non se ne cura. Bel sistema democratico direi. Lei non sospende i dirigenti che sono finiti in varie inchieste ma dice tutto bene. Ha un segretario particolare pregiudicato e lei dice tutto bene e non rompete. Ha avuto un tesoriere pregiudicato e lei non richiede nemmeno i danni, tutto bene e non rompete. Si tira in casa l’UDC di Cuffaro e anche di Tarolli, l’amico di Fazio. E si potrebbe continuare.
Come fidarsi? La sfiducia nelle Istituzioni egregio Presidente trova fonte in rappresentanti opachi e supponenti di fronte alle critiche. Come e’ lei egregio Presidente.
NoFiducia // Luglio 21, 2009 a 10:57 am |
PS
L’unica nota di merito e’ che non cava i commenti negativi. Questo le va riconosciuto. Ma se vuole interagire le risposte a certe questioni sono d’obbligo. Certe sono pretestuose ma certe sono sacrosante. Invece SILENZIO.
Opaco appunto e non trasparente e logica vuole che si rende opaco quel che non si vuol mostrare e non si mostra quello di cui ci si deve vergognare.