La situazione economica
Marzo 30, 2009 · 6 Commenti
Categorie: Politica · Vita · multimedia
Messo il tag: crisi, dellai, trentino
Categorie: Politica · Vita · multimedia
Messo il tag: crisi, dellai, trentino
| pinco pallino (uno q… su Il video di presentazione del … | |
| pinco pallino (uno q… su Il video di presentazione del … | |
| alberto rossi su Il video di presentazione del … | |
| bartolomeo su Un serio progetto politico dem… | |
| bartolomeo su Un serio progetto politico dem… |
|

Blog su WordPress.com. Theme: Cutline by Chris Pearson.
6 risposte finora ↓
pinco pallino (uno qualsiasi) // Marzo 30, 2009 a 7:19 pm |
Ma di che cosa parla il “nostro”, che vuol dire stare insieme….. stare vicini vicini? e intanto le piccole imprese chiudono, licenziano. Cè gente di 5o anni a casa senza lavoro perché le piccole imprese (falegnamerie) non hanno ne il lavoro ne ammortizzatori sociali. I nostri buttano dalla finestra 400 mila Euro per i focolarini 10 mila per le spille di Mastro 7 e altre centinaia di migliaia di Euro per gli amici pensionati di lusso. Non hanno un briciolo di dignità. Se li paghino loro i regali tra di loro, pensino alla sanità non ai tagli o alle assicurazioni alternative, a queste ci pensa già il Silvio. Riporto paro paro dal giornale l’Adige di domenica un paio di pareri, presumo di ex elettori del nostro “governatore”
Soldi regalati a tutti Hanno dimenticato la crisi I l presidente del Consiglio provinciale Giovanni Kessler (Pd) compra le farfalline d’oro ai colleghi e sperpera 10
Soldi regalati a tutti Hanno dimenticato la crisi I l presidente del Consiglio provinciale Giovanni Kessler (Pd) compra le farfalline d’oro ai colleghi e sperpera 10.000 euro pubblici. Perché non ha ordinato le farfalline per tutti i cittadini trentini? L’assessore alla cultura Franco Panizza (Patt) ha sperperato un milione di euro nell’acquisto di vestiario e schioppi per Schützen, bande e cori. In soli quattro mesi ha così offerto soddisfazione al suo programma elettorale sulla cultura e identità trentina. Ora può dimettersi da subito, facendo risparmiare a noi contribuenti indennità cospicue. Il Presidente della Provincia di Trento, Lorenzo Dellai sta distribuendo sul territorio la sua politica clientelare. Passa con la valigetta aperta e si propone agli amici. 20 milioni di euro a Bertoli di Folgarida per coprire il buco speculativo dell’area aeroportuale di Venezia, altre decine di milioni di euro per collegamenti sciistici fallimentari spacciati per mobilità alternativa (Pinzolo – Campiglio, Passo Rolle San Martino, Folgaria, Tremalzo, Baldonel paese, Panarotta). Ma questi politici si rendono conto che nel paese è in atto una crisi profonda? E che forse è più opportuno investire in ricerca, nella diffusione dei saperi, in lavoro di qualità. Queste sono le emergenze reali del Trentino del futuro.
I politici si sdebitano e stanziano milioni C arissimo giornale che ti leggo quotidianamente, oggi sono rimasto veramente «basito». In merito allo stanziamento in tempi così duri, di un contributo di un milione di euro, approvato alla grande da tutti per le divise dei vari gruppi folcloristici del Trentino, vedi Schützen e bande varie. Ora io penso che tutti quelli che lo hanno approvato abbiano un debito di riconoscenza verso tali istituzioni ed in tal modo si sdebitano. A buon intenditor … poche parole. Certo che la cosa fa un po’ schifo!
Ma cosa fanno gli Schützen per la popolazione trentina? C aro direttore, accolgo sempre con piacere le iniziative politiche quando si tratta di investire risorse in ambiti che non danno alcun ritorno economico, ma che rendono più ricca la vita della comunità, come musei, biblioteche, associazioni culturali ecc… Soprattutto in tempo di crisi come quello attuale stupisce ancor di più questa decisione di finanziare cori, bande e Schützen con tanti soldi. Ciò che mi chiedo, ed estendo la domanda a chiunque possa darmi risposta, è: «Cosa fanno gli Schützen?». È abbastanza evidente il ruolo delle bande e dei cori, che offrono alla popolazione, dopo molto lavoro, un prodotto musicale di notevole rilevanza. Viceversa non mi è chiaro il ruolo degli Schützen, soprattutto in relazione ai loro, a quanto pare costosissimi, costumi storici. Non mi risulta infatti di aver mai assistito a convegni, studi o di aver mai sfogliato pubblicazioni frutto di un lavoro di ricerca storica a cui, mi pare di capire dopo aver consultato qualche sito internet, questi signori si dedicano con tanto fervore. In sostanza cosa hanno da offrire, e con quali iniziative, gli Schützen alla popolazione trentina?
PP uno dei tanti ex
ales // Marzo 31, 2009 a 8:08 am |
parole parole parole… i fatti poi li abbiamo visti…
alberto rossi // Aprile 1, 2009 a 10:03 pm |
Ti teniamo d’occhio Lorenzo, giriamo giriamo ogni tanto passiamo anche da qui!
Il DTT come va? La mia vicina ha 80 anni ed è convinta che potrà chiedere un certificato al comune con il digitale, qualcuno deve avergli detto che sarà una grande rivoluzione al costo di un decoder con il contributo. E i Bastard de song? Mi sembra che Panizza non sia in rete ma se lo vedi chiedi come mai spende un milione di euro con il tacito consenso del palazzo per le divise degli Schutzen, mamma mia non gli ho mai visti sfilare in mutande..e poi gli volevo chiedere a quando il primo concorso canoro made in PAT, mio figlio quello grande suona la chitarra non si sa mai! A proposito sempre windows in provincia? Bisogna stare attenti perchè di questi tempi neanche i grandi menager si salvano, credo che poi tocchi ai politici. Eh, non si vuole proprio risparmiare, neanche un piccolo taglio ai vostri generosi stipendi cristo, un segno un cenno… anzi sperperiamo –
Prendiamo alcuni esempi – contributo provinciale di 600 euro per installare l’impianto GPL sui veicoli privati, si è sparsa la notizia e nel giro di due giorni il costo per installare un impianto è passato da 1.200 euro a quasi 2.000 – era meglio darli direttamente alla banda bassotti degli impiantisti autorizzati, risultato? Cittadino gabbato PAT anche. Ci sono stati controlli? Cristo quanto costava al momento dell’entrata in vigore del contributo e quanto due giorni dopo? Cazzo nessuno nessuno nessuno di questi politici o mega super stipendiati dirigenti provinciali che si sia fatto venire un idea, – controlliamo i prezzi…prima …durante ….dopo -
Nessuno ha mai provato a chiedere il costo di un appartamento di 100 mq nella zona di Verona? Vi rispondo io, si spendono circa 200.000 euro; ( media periferia) in Trentino costano il doppio, tu metti anche il mutuo della PAT ma non serve a niente il prezzo è di 400.000 euro. Ma ste cazzo di case trentine sono fatte d’oro? Voglio sapere…qualcuno verifica i costi di costruzione e gli rapporta con i prezzi fatti al pubblico? Nessuno a controllato se negli ultimi decenni sono per caso aumentati i personaggi che vendono case? Quelli che intascano le percentuali solo perchè ti fanno vedere….. erano tanti come formiche in un formicaio e adesso sono quasi spariti!…le agenzie immobiliari spuntavano come funghi…. oggi si sciolgono come neve al sole ma sono sempre in agguato, appena c’è ripresa saltano fuori di nuovo, il mutuo PAT è una facile preda, tanti gonzi a rischio zero!!
Per oggi basta ma può darsi che domani si vada avanti ancora, noi gente qualsiasi tocchiamo con mano le cose che ci raccontano i politici, i grandi cambiamenti, le grandi innovazioni, le indispensabili riforme, il nuovo di pensare che avanza ……….cazzo con tutte queste balle rischio la cassa integrazione e questo mese mi è calato di 50 euro il mio salario …e si il mio è un salario non uno stipendio signor Presidente.
distanti saluti.
alberto rossi // Aprile 7, 2009 a 8:22 pm |
Rieccoci qua, i commenti languono ma io ogni tanto sono qui. Sentite questa, mi sembra sia la settimana scorsa il consiglio comunale di Trento ha varato uno stanziamento di 150.000 euro per potenziare la rete WILMA – che cazzo è la rete che porta il nome di un cartone animato? Cerca cerca e infine scopro che è un lento e obsoleto sistema per connettersi in rete; questi soldi pubblici (i nostri) servono per coprire piu o meno i parchi della città con le connessioni internet s. f. Ma non è finita qui sapete dove hanno sistemato i nodi? I più tanti nei tombini ecco perchè la chiamano rete terra terra; e volete sapere dell’altro? Il sindaco reggente pro tempore (Andreatta) non ne sapeva nulla almeno cosi dice, ma non ne sapeva nulla neanche l’assessor …….e non mi ricordo il nome ….si vede che non era importante. Ma saranno gli stessi che non vogliono la metropolitana di superfice a Trento ?Ma erano in consiglio comunale o non c’erano…..
Dobbiamo essere anche coesi e vicini, dice il presidente, per poter superare la crisi, vicini a chi? Vicini a chi ci ha rubato i risparmi rifilandoci azioni della cirio, alitalia o fondi di investimento americani? Vicini a Doris (quello della banca tutto intorno a te) e Berlusconi proprietari del fondo Cometa che si prende tutti i soldi delle liquidazioni dei metalmeccanici? E pensare che sono stati i sindacati a suggerire l’investimento, che paura!! Vicini al sindaco del nostro paese o città che spediva i vigili armati di autovelox per fregarti in curva – la sicurezza innazi tutto comunque sono 300 euro di sanzione, o ancora peggio se bevi una birra ti rovinano la vita e ti mandano dallo psicologa in bicicletta.
Vicini alle banche che solo per spedirti una lettera ti prendono 5 euro? Le banche che alla fine di tutto non ti garantiscono neanche i tuoi soldi e bisogna farci causa per recuperare qualcosa? Le banche sono quelli che ti prestano un ombrello quando c’è il sole e lo rivogliono quando piove, quelli che vendevano investimenti falsi per soldi veri Vicini ai commercianti che comprano in cina a 10 e vendono sotto casa tua a 1000? Si dice made in china – korea – india – e italy dove cazzo è andato a finire? A si lo fanno i cinesi in cantina anche la notte. Vicini ai pardoni dei supermercati che ti rifilano una tessera fedeltà finta che fa sconti finti però alla fine tu paghi con soldi veri. Sono quelli che vendono la cioccolata sotto costo e aumentano i prezzi della pasta e del pane del 30%, sono quelli che non assumono più i nostri figli per lavorare, no prendono lavoratori a contratto a progetto per 2 mesi e poi via!! Oppure vicini ai concessionari di autoveicoli? Sono quelli che sfruttano i soldi pubblici per la rottamazione e fanno finta di scontarli dal prezzo dell’autovettura? Inquinamento, PM 10, vietata la circolazione agli euro 0 euro 1, e ci hanno ficcato in testa che bisogna cambiare macchina, non potenziare il trasporto pubblico cambiare macchine Sono loro i venditori che ti fanno il prezzo e lo sconto fanno tutto loro da soli tu ascolti – solo da 8000 euro e poi scopri che i sedili e il volante sono optional. Sono gli stessi che alcuni anni addietro non ti ordinavano la macchina nuova se non davi almeno 5 milioni di lire di acconto, eh sapete le spese…oggi se passi vicino ad un autosalone se non stai attento te la tirano dietro una macchina, non servono soldi ….solo un lavoro e una firma, ……pensiamoci bene ……..solo un lavoro e una firma.
Non possiamo stare vicini a questa gente, per anni ci hanno preso per il culo prendendoci i soldi che non avevamo facendoci pagare l’aria che respiravamo e ora che arriva la crisi a noi il sussidio di disoccupazione forse 60o euro al mese per pochi mesi, alle banche alle aziende ai soliti furbi milioni e milioni di euro procastinati nel tempo.
Distanti saluti ……..Alberto Rossi
pinco pallino (uno qualsiasi) // Aprile 9, 2009 a 8:07 pm |
Ci sono, ci sono ancora anch’io caro Rossi, disgustato ma ci sono.
Disgustato per mille motivi, dalla difesa ad oltranza della Cogo, la quale ben si guarda di venire in pubblico a spiegare con parole sue la vicenda che la riguarda….come mai ? Disgustato per le nomine degli amici e amici degli amici da parte del “nostro” magnifico, e poi ha il coraggio di parlare di etica, onestà e balle varie, per me rimane un disonesto dentro pure lui. Spieghi alla stampa i motivi di tali scelte, chi tace ha il mal di schiena, checche se ne dica.
Disgustato dalla classe politica in generale, qualcuno di lor signori riesce a spiegare perché la giunta Trentina costa il doppio dell’omologa altoatesina ? E noi imbecilli che diamo credito e non riusciamo a debellare la casta. Dispiace dirlo ma ci vorrebbe proprio il Kalasnikov per ridurre la casta del 50% non i sono purtroppo mezzi ” democratici per riuscirci.
Buonanotte e Buona Pasqua
PP uno dei tanti disgustati
Mauro // Luglio 10, 2009 a 1:08 pm |
La provincia di Trento fa schifo, ho 33 anni ho sempre cercato di lavorare ma sono a casa senza lavoro per lunghi periodi a causa di questa provincia che tutela i piccoli e grandi imprenditori sfruttatori, dopo se sputi per terra in questa citta di ladri ti danno 300 euro di multa quei mercenari dei vigili urbani, che vadano a lavorare anche loro, e Dellai? penso sia lui la causa di tutto